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Testimoni del tempo

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Indice
Testimoni del tempo
Compagni di volo
Caro Gesù
Mandami qualcuno da amare
Preghiera a Maria
Padre mi abbandono a Te
Su tutta la terra
Preghiera semplice
Come in cielo così in terra
Uno strumento della tua pace
Araldi della tua pace
Sia fatta la tua volontà
Non andare via Signore
Voglio Te solo
Vita della mia vita
So di essere amato
Ci impegniamo noi e non gli altri
Voglio Te solo, Signore
Aiutami a cercare Te
Ci chiami da tutto il mondo
Davanti alla tua morte
Mostraci la tua via
O Dio, Pazzo d'amore !
A te mi abbandono
Qualunque cosa rechi questo giorno
Mostrati Signore
Tu ci ami per primo, Signore
Infinitamente amabile
Preghiera di S. Ignazio
Dammi, OSignore, una buona digestione
Tu ci sei necessario, o Cristo
Perché siano superate le strutture ingiuste
Signore, insegnaci a non amare noi stessi
Quel forte che porta il mondo
Custodiscimi, Signore
Donaci i suoi frutti
Vieni, Spirito Santo
Tu vegli su di noi
Tu sei tra noi
Tienimi nel tuo amore
Preghiera quotidiana
Se chiami qualcuno di noi
Ho cercato Dio
Le mie mani
Il coraggio di osare
Signore non sono capace...
Momenti di depressione
Rendici tuoi degni figli
Tutte le pagine


COMPAGNI DI VOLO

Voglio ringraziarti, Signore per il dono della vita;

ho letto da qualche parte che gli uomini hanno un’ala soltanto:

possono volare solo rimanendo abbracciati.

A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare,

Signore, che tu abbia un’ala soltanto, l’altra la tieni nascosta,

forse per farmi capire che tu non vuoi volare senza di me;

per questo mi hai dato la vita:

perché io fossi tuo compagno di volo.

Insegnami, allora, a librarmi con Te,.

Perché vivere non è trascinare la vita,

non è strapparla, non è rosicchiarla,

vivere è abbandonarsi come un gabbiano all’ebbrezza del vento.

Vivere è assaporare l’avventura della libertà.

Vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia

Di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te.

Ma non basta saper volare con Te, Signore.

Tu mi hai dato il compito

Di abbracciare anche il fratello e aiutarlo a volare.

Ti chiedo perdono, perciò, per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi.

Non farmi più passare indifferente vicino al fratello che è rimasto con l’ala ,

l’unica ala inesorabilmente impigliata

nella rete della miseria e della solitudine

e si è ormai persuaso di non essere più degno di volare con Te;

soprattutto per questo fratello sfortunato,

dammi, o Signore, un’ala di riserva.

Don Tonino Bello

 



 

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