Antiquitas - Libri antichi
L\'ultima cena miniatura

L'ultima cena. Preziosa miniatura del codice di Rossano,
un evangeliario del sec. VI.
Fin dagli inizi le comunità cristiane si sono riunite
per ripetere e rendere attuale
il gesto di Gesù, nella "frazione del pane".
Pontificia Commissione di Archeologia Sacra

L'ultima cena miniatura
Immagine dettagliata
Frammento del \

Frammento del "contro le eresie" di Ireneo da Lione.
Codice del sec. X.
Biblioteca Apostolica Vaticana.,
Vat. gr. 423, fol. 403

Frammento del "contro le eresi...
Immagine dettagliata
Opere varie di Origene, Panfilo, Didimo A.

Opere varie di Origene, Panfilo, Didimo A.,
nelle traduzioni latine di Rufino e di Girolamo.
Codice del 1474-1480 circa.
Biblioteca Apostolica Vaticana
lat. 214, fol.1r

Opere varie di Origene, Panfil...
Immagine dettagliata
Miniatura rappresentante la Chiesa-madre

Miniatura rappresentante la Chiesa-madre.
Particolare di un rotolo dell'Exultet eseguito a Montecassino nel sec. XI.
In questa raffigurazione si nota come nei secoli successivi
si accentuò la distinzione tra il popolo e il clero.
Biblioteca Apostolica Vaticana., Barb. lat. 592

Miniatura rappresentante la Ch...
Immagine dettagliata
Pagina delle \

Pagina delle "Divine Istituzioni" di Lattanzio.
Codice del sec. X.
Biblioteca Apostolica Vaticana.,
Pal. Lat. 161, fol. 1r

 

Pagina delle "Divine Istituzio...
Immagine dettagliata
Il \

Il "Canone primo", da un codice del sec. XI.
Eusebio divise i vangeli in tante brevi pericopi,
contrassegnandole con numeri progressivi.
Quindi raggruppò i numeri in dieci elenchi (Canoni dei vangeli):
i brani comuni a tutti e quattro gli evangelisti (canone I),
a tre (canoni II-IV), a due (canoni V- IX),
i passi propri a ciascun evangelista (canone X).
Biblioteca Ambrosiana,
L53 Sup., fol. 11r

Il "Canone primo", da un codic...
Immagine dettagliata
Pagina dell\'Eucologio (libro di preghiere) con la liturgia copto-araba di Basilio, Gregorio e Cirillo

Pagina dell'Eucologio (libro di preghiere)
con la liturgia copto-araba di Basilio, Gregorio e Cirillo.
Codice del 1288.
Biblioteca Apostolica Vaticana
copto 17, fol. 66

Pagina dell'Eucologio (libro d...
Immagine dettagliata
Gregorio di Nazianzo predica al clero e al popolo

Gregorio di Nazianzo predica al clero e al popolo.
Miniatura del sec. IX.
Biblioteca Ambrosiana, E49 Inf., fol. 4

Gregorio di Nazianzo predica a...
Immagine dettagliata
Costantinopoli. Pianta della città

Costantinopoli. Pianta della città,
da un codice del 1472.
Biclioteca Apostolica Vaticana,
Urb. lat. 227, fol. 131v

Costantinopoli. Pianta della c...
Immagine dettagliata
Gregorio di Nissa e Gregorio di Nazianzo

Gregorio di Nissa e Gregorio di Nazianzo
raffigurati insieme in una miniatura
di un codice risalente al sec. IX.
Biblioteca Ambrosiana,
E49 Inf., fol. 136

Gregorio di Nissa e Gregorio d...
Immagine dettagliata
La crocifissione di Gesù

La crocifissione di Gesù,
circondata da dieci scene della passione
e della risurrezione.
Miniatura del sec. XV.
Biblioteca Apostolica Vaticana,
Vat. lat. 3467, fol. 176v

La crocifissione di Gesù
Immagine dettagliata
Ilario di Poitiers, \

Ilario di Poitiers, "Sulla Trinità" (IV, 16-17).
Frammento di un famoso codice papiraceo del sec. VI.
Biblioteca Apostolica Vaticana.,
Barb. lat. 9916

Ilario di Poitiers, "Sulla Tri...
Immagine dettagliata
I quattro evangelisti

I quattro evangelisti.
Miniatura a piena pagina
su fondo oro di un codice del sec. XI.
Biblioteca Apostolica Vaticana., Vat. gr. 756, fol. 11v

I quattro evangelisti
Immagine dettagliata
Gesù Cristo, raffigurato in una preziosa miniatura del sec. XI

Gesù Cristo,
raffigurato in una preziosa miniatura del sec. XI.
Biblioteca Apostolica Vaticana.,
Vat. gr. 756, fol. 12

Gesù Cristo, raffigurato in un...
Immagine dettagliata
L\'inizio del \

L'inizio del "Commento al Vangelo di Giovanni"
di Cirillo di A., tradotto in latino.
Codice del sec. XV.
Biblioteca Apostolica Vaticana
Vat. lat. 528 fol. 1r

L'inizio del "Commento al Vang...
Immagine dettagliata
antifonario

Antiphonarium di S. Zeno


Commissionato dai Benedettini di S. Zeno, dalla cui biblioteca passò direttamente alla Civica al momento della soppressione del monastero, contiene l'intero Proprio dei santi può considerarsi una delle opere più mature di Francesco di Bettino. La notevolissima carta iniziale rappresenta sant'Andrea circondato da putti, frutti e animali.
La datazione dell'antifonario si può collocare tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta del Quattrocento.

manoscritto membranaceo, fine del secolo XV

 


antifonario
Immagine dettagliata
bibliapauperum

BIBLIA PAUPERUM (Bibbia dei poveri)

 

Per quel che si sa, è questo l'unico libro italiano interamente silografico, uscito dalla bottega tipografica di Giovanni Andrea Vavassore (o Valvassori) circa nel 1530 e che si avvalse dei disegni e delle incisioni dei fiammingo Robert van Auden Aerd . Incise nel legno sono le 120 grandi figure rappresentanti scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, e anche il testo esplicativo (con una perizia tecnica che fa pensare alla regolarità dei caratteri in piombo) , che è in volgare.
Una vera e propria narrazione per immagini, attraverso la quale vengono confrontati episodi tratti dal Vecchio Testamento con altri tratti dal Nuovo, il tutto confortato da sentenze dei libri profetici.
La storia si svolge attraverso 40 quadri, composti ognuno da tre soggetti affiancati,
I soggetti, uno tratto dal Nuovo Testamento e due dal Vecchio, dovevano servire a rappresentare fatti che, secondo le profezie, annunciavano gli episodi della vita di Cristo
L'esemplare è posseduto dalla Biblioteca Civica di Verona. Le vignette sono stampate solo su uno dei lati del foglio.

bibliapauperum
Immagine dettagliata
dedivinisistitutionibus

LATTANZIO: De divinis institutionibus


Subiaco [Konrad Sweynheim e Arnold Pannartz monaci benedettini]
Provenienza: Biblioteca Gianfilippi

L'edizione della De divinis istitutionibus di Lattanzio datata Subiaco 29 ottobre 1465 degli stampatori tedeschi Konrad Sweynheim e Arnold Pannartz fu eseguita in 275 esemplari: di essa si conoscono superstiti poco più di quaranta copie, di cui diciassette in Italia. Quella veronese pervenne alla Biblioteca nel 1845 con l'acquisizione della raccolta Gianfilippi e fu valutata tremila lire austriache. Secondo una riprovevole consuetudine degli antiquari ottocenteschi il volume fu malamente sbiancato, deteriorando in tal modo gli interventi in azzurro delle lettere miniate e cancellando frequenti postille manoscritte ai margini. Questa pregevole opera è la prima stampa in Italia, compiutamente datata, della nuova arte della tipografia

dedivinisistitutionibus
Immagine dettagliata
messale

Missale romanum


manoscritto membranaceo, datato 1424
legatura ottocentesca in pelle bionda e fregi geometrici impressi

Provenienza: Monastero di Santo Spirito

Giovanni Rasio da Imola, arciprete di San Procolo ne completò la scrittura il 23 marzo 1424.
La decorazione comprende oltre a piccoli capilettera colorati ed altri più grandi filigranati, 21 iniziali figurate, un gran numero per un messale non riservato alle occasioni solenni, anzi di uso quotidiano, come questo.
La carta iniziale è circoscritta da un fregio decorato con foglie policrome e da una duplice celebrazione dello Spirito Santo, nell'Annunciazione evocata nella fascia superiore e nella Pentecoste posta nel medaglione al centro.
L'ignoto miniatore è un maestro dal linguaggio semplice, diretto. Predilige i colori forti e un segno di contorno ben evidente.
Il messale passò dalla Biblioteca Campostrini e fu donato alla Biblioteca Civica di Verona nel 1909.

messale
Immagine dettagliata
regola

Regula sancti Benedicti abbatis


Manoscritto membranaceo, seconda metà del secolo XII;
legatura recentissima in cuoio marrone
Provenienza: Monastero di San Zeno Maggiore

 

 

Il volume con Regola, Obituario e Martirologio era, nel XVIII secolo, nella biblioteca del monastero benedettino di San Zeno e richiama, forse, nella scrittura e nella decorazione delle capitali, gli influssi della Germania meridionale..

Tutti i titoli sono rubricati ed è profusamente ornata con grandi iniziali rosse eseguite a penna, che ne traccia solamente i vuoti profili, e con iniziali minori in pieno rosso e ornate con motivi floreali in forma di giglio

regola
Immagine dettagliata
 
Visualizza Num 
 
 
Powered by Phoca Gallery